Prevenire l'emicrania con una corretta alimentazione di Nicolina Leone

Da parecchio tempo, ricercatori e operatori sanitari hanno notato una correlazione tra i cibi che mangiamo e la nostra salute. Quando si tratta di emicrania, tuttavia, questa connessione può essere ancora più evidente.

L'emicrania può essere spesso innescata da alcuni cibi. Teoricamente ogni individuo ha particolare propensione a mal digerire determinati alimenti o a essere intollerante, e ciò causa, fra le altre cose, forti mal di testa.

Ci sono, però, alcune sostanze, universalmente riconosciute e imputate per tale disturbo.

L'alcool è un trigger per l'emicrania, ed è noto a tutti che un consumo smodato di bevande alcoliche è causa di emicrania, ma a volte anche un uso moderato ha il potere di creare disagio.

Il vino rosso è ovviamente uno dei maggiori colpevoli, perchè contiene sostanze come la tiramina, l'istamina e solfiti noti per il loro effetto poco benevolo. Fra i super alcolici, whisky e bourbon hanno livelli più elevati di sostanze chiamate congeneri, che sono le impurità che possono contribuire al mal di testa.

Il caffè, è fra quegli alimenti che creano contraddizione, infatti, se in piccole dosi può avere un effetto positivo sul mal di testa, bevendone troppo e troppo spesso può invertire l'effetto benefico creando eccessiva eccitazione e tensione con conseguente attacco di emicrania.

Gli additivi alimentari, nitriti e nitrati sono coloranti alimentari per la conservazione degli alimenti, utilizzati anche per dare colore alla carne. Essi si trovano più comunemente in pancetta, salsicce, prosciutto, salame, carne in scatola, salmone affumicato e scatolame in genere. Se si scopre di essere sensibili a questi additivi, basta leggere attentamente le etichette ed evitare i prodotti alimentari etichettati con nitrito di sodio e nitrito di potassio .

La tiramina è una sostanza che si trova in una vasta varietà di prodotti alimentari, compresi gli alimenti più comunemente usati, ovvero quelli fermentati, nei lieviti che troviamo in dolci e pane, birra, pesce affumicato, salumi e formaggi stagionati. Anche in questo caso, la tiramina provoca la costrizione dei vasi sanguigni. Questo restringimento porta all'emicrania e alla produzione di alcune sostanze chimiche negative nel cervello.

In generale queste sostanze sono le più pericolose; per il resto una sana alimentazione ripartita secondo le indicazioni della dieta Mediterranea ha effetti positivi riconosciuti dai nutrizionisti di tutto il mondo. L'unica cosa a cui bisogna fare veramente attenzione, sono le intolleranze alimentari soggettive che, negli ultimi anni stanno aumentando in modo sproporzionato.