Prevenire l'emicrania con una corretta attività fisica di Nicolina Leone

L'idea di praticare una costante attività fisica, seppur leggera, può non piacere a tutti, soprattutto a chi conduce una vita sedentaria, per necessità lavorative o per pigrizia. è invece dimostrato che essa può essere di fondamentale aiuto nella prevenzioni degli attacchi di emicrania.

L'attività fisica ha molti altri effetti benefici sulla salute: l'esercizio aiuta a prevenire l'obesità e la depressione che spesso sono associati con l'emicrania.

Aumenta l'autostima, promuove fortemente la funzione cerebrale, soprattutto la memoria e la concentrazione, riduce il rischio di demenza in età avanzata, aiuta a prevenire o controllare una vasta gamma di problemi cardiovascolari (ipercolesterolemia, ipertensione, ischemica, infarto miocardico, ictus, ecc.)

Quando l'attività è moderata, diventa un anti-infiammatorio naturale che aiuta a prevenire molti problemi immunitari; previene l'insonnia e regola il ciclo del sonno. In pratica i motivi per dedicarsi a una disciplina sportiva sono tanti e tutti d'indiscutibile validità.

Le endorfine sono sostanze chimiche note come neurotrasmettitori, e funzionano per trasmettere segnali elettrici all'interno del sistema nervoso. Esistono almeno 20 tipi di endorfine prodotte dall'organismo. Esse dipendono principalmente dalla ghiandola pituitaria e si trovano distribuite in tutto il sistema nervoso. Lo stress e il dolore sono i due fattori più comuni che provocano il rilascio di endorfine, le quali interagiscono con i recettori del cervello per ridurre la nostra percezione del dolore.

In più agiscono regolando l'appetito, il rilascio degli ormoni sessuali, e migliorando il sistema immunitario. Con alti livelli di endorfina, si sente meno dolore e si avverte molto meno il disagio da stress.

Naturalmente per ottenere dei buoni effetti per la prevenzione dell'emicrania bisogna rispettare alcune regole di base: l'allenamento deve essere svolto a giorni alterni almeno 3 volte a settimana, con una durata non inferiore a 30 minuti e l'intensità deve essere moderata per evitare un sovraccarico di flusso sanguigno che potrebbe scatenare l'emicrania.

Pertanto non resta che scegliere il tipo di attività da svolgere e iniziare il percorso.

Le attività fra cui poter trovare quella che si gradisce di più sono infinite: bicicletta o bike da camera, nuoto, canoa, tennis, danza, jogging e tutti gli sport dove si usa una palla/pallone.

Le alternative sono molte e varie e ciò dovrebbe spingere anche i pigri ad oltranza a fare una semplice considerazione: vale veramente la pena di rovinarsi il fegato ingoiando rimedi chimici in continuazione o è più salutare dedicare 90 minuti la settimana a se stessi per ricavare enormi benefici per tutto l'organismo oltre a eliminare l'emicrania?