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Il Dott. Billy Huh ci parla di un nuovo dispositivo contro l’emicrania

Pubblicato da Nicolina65 il 21 October 2013

Durante un’intervista, il Dr. Billy Huh, direttore medico del Dipartimento di Medicina del Dolore presso l'Università del Texas “MD Anderson Cancer Center” di Houston, e professore a contratto del Dipartimento di Anestesiologia presso la Duke University Medical Center a Durham, Carolina del Nord, ha raccontato di come questo nuovo dispositivo ha reso possibile una vita normale a molti dei suoi pazienti, nonostante le difficoltà e le controindicazioni del metodo.

Nello specifico, riferisce di una paziente, Alice Jowers: i cavalli sono la passione di Alice, ma a causa dei suoi cronici mal di testa, debilitanti e continui, non riesce a trovare pace e tempo per curare i suoi amati animali. La disperazione ha spinto Alice a diventare uno dei 46 pazienti che hanno partecipato allo studio sull’impulso elettronico a lungo termine.

Due anni fa, i chirurghi hanno impiantato un dispositivo nel suo cranio, sotto la pelle. Quando Alice avverte i segni di un mal di testa in arrivo, lei stessa attiva il rimedio, utilizzando un magnete posto in un piccolo involucro di controllo impiantato nella parte finale della schiena. Al momento dell’attivazione, un impulso elettrico corre lungo i fili di un nervo specifico nel suo cervello.

Naturalmente ci sono già usi medici a breve termine per questa tecnologia, che è già disponibile, ma questo è la prima terapia per l’emicrania che promette trattamenti a lungo termine.

La stimolazione elettrica del nervo riduce l’intensità media della cefalea di oltre il 70%, dicono i ricercatori. Il Dr. Billy Huh sostiene che i risultati hanno veramente cambiato la vita di molti dei suoi pazienti. La cosa più importante, in effetti, oltre alla riduzione del dolore, è stata la possibilità di formarsi una famiglia, godersi la vita fino in fondo senza soffrire di questa malattia debilitante.

I ricercatori hanno scoperto che il trattamento non funziona per tutti e ci possono essere complicazioni. Il dispositivo può causare infezioni e in alcuni casi gli elettrodi possono spostarsi nel cranio. Alice Jowers non si preoccupa di ciò, per lei ogni miglioramento è una speranza per il futuro.

Il Dr. Billy Huh ribadisce che non si tratta di una soluzione magica, ma è un enorme passo avanti nella ricerca per la soluzione dell’emicrania: ci vorrà ancora tempo e ulteriore studio ma alla fine è certo che una soluzione definitiva si potrà trovare!

Fonte: http://newyork.cbslocal.com/2013/10/14/electric-new-treatment-offers-hope-to-migraine-sufferers/